Forma esponenziale dei numeri complessi
Scrivere un numero complesso come sembra solo una notazione comoda. In realtà nasconde una domanda che vale la pena sciogliere: perché è un numero complesso, e da dove salta fuori l’esponenziale?
L’idea è guardare una rotazione come una somma di tanti piccoli passi. Ruotare di un angolo equivale a moltiplicare per il fattore ripetuto volte: ogni passo è uno spostamento piccolo e perpendicolare alla posizione attuale, perché moltiplicare per ruota di . Partendo dal numero e applicando volte questo fattore si ottiene il poligono
Al crescere di il poligono si infittisce e si appoggia all’arco di circonferenza di raggio : il modulo finale tende a e l’angolo accumulato tende a . Quel limite è, per definizione, — un numero complesso, ottenuto come limite di numeri complessi — e il suo valore è
È la formula di Eulero, che qui non si assume ma emerge.
eiθ come limite di un poligono
eiθ = limn→∞ (1 + iθ/n)n
Muovi i due cursori: con pochi passi il poligono è spigoloso e il suo vertice finale cade fuori dal cerchio, con modulo e argomento . Aumentando i due numeri in basso convergono a e a , e il vertice si posa sul punto . Per un numero qualsiasi basta poi scalare il cerchio del modulo .