Divisione polinomiale
Una frazione algebrica si dice impropria quando il grado del numeratore è maggiore o uguale a quello del denominatore. In tal caso è sempre possibile riscriverla come somma di un polinomio (il quoziente) e di una frazione propria, il cui numeratore è il resto della divisione:
Lo strumento esegue questa divisione mantenendo i coefficienti come numeri
razionali esatti, senza alcun arrotondamento. È ammesso un parametro letterale
a (lineare nei dati inseriti): l’unico vincolo è che il coefficiente del
termine di grado massimo del denominatore sia un numero, non un’espressione che
contiene a.
Come usare lo strumento
Sezione intitolata “Come usare lo strumento”- Caselle dei coefficienti. In ogni casella si inserisce un numero intero,
una frazione (ad esempio
3/4) oppure un’espressione lineare nel parametro (ad esempio2a-1). Il segno va indicato dentro la casella. - Grado massimo. Il selettore imposta il grado massimo, uguale per numeratore e denominatore. Cambiarlo azzera i coefficienti.
- Usa il denominatore monico. Divide il denominatore per il proprio coefficiente direttore; il risultato viene mostrato raccogliendo il fattore .
- Valori casuali. Genera una divisione puramente numerica già eseguibile.
- Risultato veloce. Mostra la tabella completa con quoziente e resto evidenziati, senza la spiegazione.
- Soluzione passo-passo. Ricostruisce la divisione un termine alla volta, con lo schema a croce e la sottrazione verticale esplicita.
- Analizza il parametro a. Quando è presente il parametro, indica per quali
valori di
ail resto si annulla e per quali il suo grado si abbassa.